È solo un gioco…
racconti / 31/10/2017

Aveva deciso di andare, alla fine: “Che sarà mai!”. È solo un gioco si diceva, una tradizione. Prese il suo bel vasetto di fiori e uscì, sperando di non incontrare nessuno nel suo percorso. Aprì il portone e vide alcuni suoi amici. Anche loro abitavano nella stessa via; bastava percorrere la discesa, attraversare il grande portone e sarebbe uscita dal loro villaggio. Magari non l’avrebbero nemmeno vista o forse sì. -Chiara! Ehi Chiara!!- -Ciao Marta, che ci fai qui?- Risposi tremolante. La mia voce tradiva la mia paura, tradiva la sensazione di fare qualcosa di sbagliato, qualcosa di sporco. Ma era stata la mamma a mandarmi da lui, quindi forse era giusto così. Del resto la mamma diceva sempre che anche lei e la zia avevano dovuto fare “il giro”, e quindi perché non farlo anche io? – Come che ci faccio qui! Stavamo venendo da te: non vieni a giocare con noi? Io, Franco e Mario pensavamo di andare sino al campo di fiori là in fondo! Franco ha visto dei conigli saltare tra le foglie dei girasoli, magari riusciamo ad acchiapparne qualcuno! Sarebbe bellissimo! Ho sempre desiderato un piccolo coniglio da coccolare!!-Marta era la classica ragazzina che si…

Racconti di viaggio
racconti / 09/06/2015

Dopo una pausa causa matrimonio della mia cara sorellina, eccomi di nuovo qui pronta a condividere con voi alcuni miei pensieri. Stavolta non sarà la recensione di un libro a tenerci compagnia, ma un mini racconto scritto qualche mese fa e presentato al concorso letterario per il trentennale della Lancia Y. Buona lettura 🙂   Scappando s’impara. Mutande, calze, le magliette preferite e jeans. Si! C’era proprio tutto ora in valigia. Un biglietto con la scritta “cerca di capirmi” e via fuori dal portone, per strada dove già sentiva aria di libertà. Prese la sua macchina e al primo distributore decise di fare il pieno, così era più sicura. Almeno di quello. Era un periodo in cui tutte le certezze erano svanite,  frantumate,  esaurite. Per questo aveva deciso di scappare. ..ma non era una vera e propria fuga…solo una pausa da tutto il resto del mondo. Eppure lui non le faceva mancare nulla, mai una discussione, solo sorrisi e amore. Eppure la curiosità, il sentirsi desiderata, guardata, ammirata da altri occhi,  non era poi così anomalo. Troppi pensieri affollavano la sua mente,  tanto da decidere di assentarsi per qualche giorno. Aveva bisogno di rimettere in ordine le idee e tornare…

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